Compiti
La Scuola è governata attraverso un Consiglio della Scuola di Dottorato, emanazione del Consiglio di Facoltà, che delibera sulla ripartizione delle risorse e sulle linee guida da fornire ai corsi di Dottorato in termini di didattica, obiettivi di qualità ed autovalutazione.
L'attivazione di nuovi corsi, lo spegnimento di altri esistenti o la semplice riorganizzazione sono discussi ogni anno in seno al Consiglio della Scuola, al momento della richiesta di attivazione di un nuovo ciclo; ciò garantisce flessibilità alla Scuola e la rende capace di adattarsi ai cambiamenti scientifico-tecnologici dovuti al rapido progredire delle conoscenze e della ricerca, per proporre quindi ai dottorandi nuovi percorsi formativi.
Composizione
Il Consiglio della Scuola di Dottorato è costituito:
- dai Coordinatori dei Corsi di Dottorato partecipanti alla Scuola;
- da un numero di consiglieri, designati dal Collegio dei docenti nella prima seduta, nella misura di uno ogni 10 docenti (il numero, se frazionario, sarà arrotondato all’intero superiore); se il corso di dottorato è strutturato in curricula, ogni curriculum deve essere rappresentato da almeno un docente;
- dai rappresentanti dei dottorandi, uno per ogni corso di dottorato, designati dai dottorandi iscritti ai corsi facenti parte della Scuola di dottorato, che partecipano alle riunioni per la trattazione di problemi didattici, scientifici e organizzativi.
Membri del Consiglio della Scuola (2024-29)
Per ragioni di privacy i verbali delle riunioni sono disponibili ai soli membri del Consiglio della Scuola.
